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Le origini di un gigante
Era il quando Bill Gates e Paul Allen, due giovani studenti, fondarono Microsoft ad Albuquerque. La loro avventura iniziò tra i banchi della Lakeside School di Seattle, dove entrambi svilupparono una passione per l’informatica e il potenziale dei microchip. Sognavano un futuro in cui i computer avrebbero avuto un ruolo centrale nelle case e nelle vite delle persone, un sogno che oggi è diventato realtà.
Un percorso costellato di successi e sfide
Nel corso degli anni, Microsoft ha lanciato prodotti che hanno cambiato il modo di lavorare e comunicare. Software come Windows, Word ed Excel sono diventati standard globali, rendendo i computer accessibili a milioni di utenti. Tuttavia, il cammino non è stato privo di ostacoli. Tra le gaffe più memorabili, la “schermata blu della morte” durante la presentazione di Windows 98 ha lasciato un segno indelebile nella cultura pop e nella storia della tecnologia.
Il futuro di Microsoft: intelligenza artificiale e innovazione continua
Oggi, sotto la guida di Satya Nadella, Microsoft si sta preparando a scrivere nuovi capitoli della sua storia. Con investimenti significativi in intelligenza artificiale, come quelli in OpenAI e il lancio di strumenti innovativi come Copilot, l’azienda punta a raggiungere un fatturato di 500 miliardi di dollari entro il 2030. Anche Bill Gates, pur dedicandosi alla filantropia, continua a seguire da vicino le innovazioni tecnologiche, come il recente sviluppo di chip per computer quantistici.