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Il cast e le scelte inaspettate
Quando si parla di Grease, il leggendario musical del 1978, non si può fare a meno di menzionare le scelte di casting che hanno segnato la storia del cinema. Il ruolo di Danny Zucco, interpretato da John Travolta, fu inizialmente offerto a Henry Winkler, noto per il suo ruolo di Fonzie in Happy Days. Winkler, preoccupato di essere etichettato come il “duro”, rifiutò l’offerta, un errore che si rivelò fatale per la sua carriera. Travolta, all’epoca ventitreenne, divenne un’icona mondiale grazie a questo ruolo, mentre Olivia Newton-John, che interpretò Sandy, accettò il suo ruolo nonostante i dubbi legati alla sua età, essendo già 28enne. Curiosamente, Stockard Channing, che vestiva i panni di Rizzo, era la più “grande” del cast, avendo 33 anni.
Le location e l’atmosfera anni ’50
La storia d’amore tra Danny e Sandy si svolge nell’immaginaria Rydell High School, ma pochi sanno che questa scuola è in realtà un collage di tre diverse scuole di Los Angeles. La facciata della scuola è quella della Venice High School, mentre gli interni, inclusa la palestra, sono stati girati alla Huntington Park High School. Il luna park scolastico, invece, è stato filmato alla John Marshall High School. Questa fusione di location ha contribuito a ricreare l’atmosfera anni ’50 che ha incantato generazioni di spettatori, rendendo il film un vero e proprio viaggio nel tempo.
Curiosità sul set e aneddoti inaspettati
Oltre alle scelte di casting e alle location, il set di Grease nascondeva anche diversi aneddoti interessanti. Ad esempio, l’iconico look finale di Sandy, con il suo aderentissimo pantalone nero, fu cucito direttamente addosso a Olivia Newton-John, dopo che la cerniera si ruppe poco prima delle riprese. Inoltre, il giorno in cui si girava la scena del pigiama party, il mondo piangeva la morte di Elvis Presley, un evento che ha colpito profondamente il cast. Infine, non si può dimenticare la storia di Jeff Conaway, che interpretò Kenickie e morì nel 2011 dopo una lunga battaglia con la dipendenza, e di Jamie Donnelly, che si vedeva tingere le radici dei capelli ogni mattina, nonostante avesse solo 30 anni.